E chi l'avrebbe mai detto, certamente non io.... che avrei cambiato così radicalmente il mio atteggiamento nei confronti dell'estate. Quella stagione molto calda, e per me ohoooooooooo calda, che portava più disagi che comodità. Forse un cambiamento di atteggiamento verso le condizioni di comfort rispetto alle stagioni, però, ora le mattine sono di colazione e verso nuove località, di cui ce ne sono sempre meno. No, no, non è un “ahimè” ma solo una scusa per cambiare regione.
L'estate ha colori speciali: bianchi, grigi, blu e verdi brillanti. Molti di più rispetto all'inverno e alla primavera. E un fascino importante: ci si può preparare in modo facile e veloce (o addirittura senza) con delle semplici scarpe da strada e si è pronti a partire!
Tanti parchi, tanti laghi... figure in un cielo che diventa già nero al calar della sera. Ognuno dei vasi interni del piacere è riempito fino all'orlo per conservare il tutto per il lungo inverno, che è ricco di storia, forme e bellezza.
Ho amato #leto!